U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

L’U.S. Salernitana 1919, dopo aver ospitato in occasione della gara contro il Cesena residenti e lavoratori della zona colpita dai recenti eventi alluvionali nel Sannio, ha scelto di promuovere una nuova iniziativa per supportare la comunità beneventana.

E’ infatti possibile da questa mattina aggiudicarsi all’asta, tramite la piattaforma benefica CharityStars, la maglia autografata di Massimo Coda indossata nella gara di ieri contro la Virtus Lanciano che l’ha visto autore di una doppietta.

 

Il ricavato andrà a sostegno della Caritas Diocesana di Benevento che in queste settimane sta assicurando aiuti e assistenza alle famiglie nella delicata fase post-emergenza.

 

Per partecipare all’asta e fare la propria offerta entro Mercoledì 4 Novembre: http://www.charitystars.com/product/maglia-coda-indossata-lanciano-salernitana-27-10-firmata

 

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CharityStars è la prima piattaforma digitale che mette all’incanto oggetti, esperienze e incontri esclusivi con personaggi famosi devolvendo in beneficenza i proventi raccolti. A 20 mesi dal lancio i numeri sono più che positivi: sono stati raccolti oltre 2 milioni di euro a favore di 250 organizzazioni non profit, da Telethon a Terre des Hommes al WWF, grazie al coinvolgimento di 300 celebrities e 200 aziende. Unendo una piattaforma tecnologica funzionale alla velocità del web, CharityStars vuole essere un facilitatore di relazioni, andando a chiudere un triangolo virtuoso che unisce idealmente il mondo delle imprese, quello dei vip e le onp. CharityStars si muove su due vettori: le aste e il crowdfunding. Un modo per realizzare sogni a fin di bene, ‘monetizzando’ i desideri dei fan e trasformandoli in azioni benefiche concrete. CharityStars ha ottenuto una serie di riconoscimenti vincendo la 360by360 Competition, promossa da 360 Capital Partners, vedendosi riconosciuto un contributo di 360 mila dollari e il bando FabriQ del Comune di Milano. Tali finanziamenti hanno consentito alla giovane società di sbarcare a Londa e di avviare un processo di intenazionalizzazione che avrà il suo centro proprio in UK.