U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Catanzaro – Salernitana 1 – 2
Reti: 20′ st Negro (S), 38′ st Razzitti (C), 50′ st Cristea (S).

Catanzaro: Bindi, Calvarese (44′ st Daffara), Squillace, Giandonato, Rigione, Ghosheh, Giampà (8′ st Mounard), Zappacosta, Razzitti, Russotto, Mancuso (26′ st Bernardo). All.: S. Sanderra.

A disposizione: Migani, Orchi, Badara, Ilari.

Salernitana: Gori, Tuia, Franco, Pestrin (42′ st Perrulli), Lanzaro, Trevisan, Moro, Bovo, Mendicino (15′ st Cristea), Gabionetta, Negro (32′ st Bocchetti). All.: L. Menichini.

A disposizione: Russo, Grillo, Tagliavacche, Favasuli.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze.
Assistenti: Danilo Ruggeri (sez. Palermo) –  Daniele Argento (sez. Palermo).

Ammoniti: Russotto, Squillace (C), Lanzaro, Franco, Tuia, Negro, Cristea (S).
Espulso: 30′ st Lanzaro.
Angoli: 7 – 2
Recupero: 2′ pt, 5′ st.

CATANZARO – Torna alla vittoria la Salernitana. Al “Ceravolo” i granata vincono 2–1 sul Catanzaro all’ultimo respiro, riscattando la bruciante sconfitta rimediata contro il Matera. Al 19′ la Salernitana si fa vedere dalle parti di Bindi con un tentativo dalla distanza di Moro neutralizzato senza problemi dall’estremo difensore calabrese. Poi solo Catanzaro nel primo tempo. Al 23′ Giampà pesca in area Russotto, il cui colpo di testa da distanza ravvicinata è sventato in maniera prodigiosa da Gori. Portiere granata nuovamente protagonista al 28′, deviando sul palo un tiro-cross di Mancuso. Al 36′ Russotto ci prova con un destro dal limite, Gori gli dice ancora di no. Passano sessanta secondi e i padroni di casa si rendono ancora pericolosi con un colpo di testa di Rigione che sorvola di poco la trasversa e chiude il primo tempo sullo 0–0. Nella ripresa la Salernitana torna in campo con un piglio diverso e al 20′ costruisce l’azione che porta al vantaggio: il neo entrato Cristea lavora un buon pallone sulla sinistra e serve al centro dell’area Negro, che addomestica la sfera e scarica un destro rabbioso che trafigge Bindi. Al 30′ l’arbitro Baroni sventola il secondo giallo a Lanzaro e lascia i granata in dieci. A questo punto il Catanzaro comincia a spingere e al 34′ Gori deve compiere un doppio miracolo, su una deviazione fortuita di Pestrin prima e sul tentativo di tap-in di Squillace poi. Al 38′, però, l’estremo difensore granata respinge come può un tiro insidioso di Mounard, la sfera termina sui piedi di Razzitti che, a porta sguarnita, mette in rete il facile 1–1. Sembra finita, ma all’ultimo secondo dei cinque minuti di recupero Cristea raccoglie un tocco di Bocchetti all’interno dell’area e fulmina Bindi con un destro sotto la traversa. È il gol che decide il match e riporta la Salernitana in vetta alla classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Benevento.