“È stata una stagione molto positiva. I ragazzi sono andati anche oltre quelle che erano le mie aspettative iniziali. Abbiamo chiuso il campionato al quarto posto in classifica con 30 punti: forse potevamo conquistarne anche qualcuno in più, ma quando si ha a che fare con un gruppo di ragazzi al primo anno insieme occorre tempo per trovare una certa amalgama. Da quando sono arrivato ho cercato di inculcare le mie idee trovando la piena disponibilità dei ragazzi, che hanno appreso subito ciò che chiedevo. Sono contento perché ritengo che abbiamo disputato un grande campionato”. Con queste parole il tecnico dei Giovanissimi Regionali Ciro De Cesare tira le somme della stagione disputata dai suoi granatini.

Il mister esprime piena soddisfazione per i progressi mostrati dalla sua squadra: “Per ragazzi provenienti da scuole calcio, l’impatto con un settore giovanile importante come quello della Salernitana non era affatto facile. Invece devo dire che hanno assorbito abbastanza bene le difficoltà, mostrando spigliatezza e voglia di crescere. Faccio loro i complimenti anche perché hanno sempre avuto un atteggiamento corretto, senza lasciarsi mai andare a gesti fuori luogo e dimostrando di essere educati sia in campo che fuori”.

Avendo da pochissimo appeso le scarpette al chiodo, De Cesare descrive il passaggio dal campo alla panchina: “Essendo alla prima esperienza, è chiaro che mi sono trovato a gestire situazioni nuove per me. Da calciatore pensavo in maniera singolare, adesso invece devo tener conto di una ventina di ragazzi. Da parte mia c’è stato sin dall’inizio massimo impegno, grande umiltà e tanta voglia di imparare. Ringrazio la Salernitana per avermi concesso quest’opportunità”.

L’ex “Toro di Mariconda” ha potuto beneficiare della preziosissima esperienza di Pasquale Cuffaro, figura fondamentale per De Cesare e per il settore giovanile della Salernitana: “Pasquale ha tanta esperienza di calcio giovanile e in questo settore è tra i più bravi in circolazione. Mi ha dato un grossa mano anche sotto il profilo umano, cercando di smussare i tratti più impulsivi del mio carattere. Insieme abbiamo portato avanti un grande lavoro e lo stesso faremo sicuramente anche il prossimo anno”.

Il mister intravede nella sua squadra più di qualche elemento che potrebbe ricalcare le orme del Ciro De Cesare calciatore: “In questo gruppo ci sono diversi ragazzi di prospettiva. Occorre lavorarci perché si sa che i giovani non possono avere quella continuità che permetta di inquadrarli in un certo modo. Le potenzialità ci sono, ma bisogna avere molta pazienza e lasciar loro il tempo di crescere”.

I Giovanissimi hanno terminato il campionato lo scorso 9 marzo, ma prima di concludere ufficialmente la propria stagione, i ragazzi di De Cesare sono attesi da appuntamenti di un certo spessore: “Dalla fine del campionato continuiamo ad allenarci perché tra fine maggio e inizio giugno parteciperemo a diversi tornei prestigiosi nei quali i ragazzi potranno confrontarsi con i pari età di società professionistiche internazionali”.