U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

“Credo che quella di domenica sia una partita che non va caricata di ulteriore importanza. E’ una sfida che si presenta da sola, contro un avversario vero, primo in classifica. Mi aspetto certamente una bella partita, combattuta, dove ci sarà sicuramente una degna cornice di pubblico. È un impegno che potrebbe avere per entrambe le squadre tanti responsi. Ci sono sicuramente tutte le prerogative per vivere un bel pomeriggio di sport”. Così il tecnico Angelo Gregucci ha presentato la gara di domenica tra Salernitana e Perugia.

 

U.S. Salernitana 1919 - Photo IanualeSull’atteggiamento della squadra: “Dobbiamo essere concentrati al massimo, cercando di giocare come dico sempre da squadra e di mettere in campo solo e soltanto concetti di gruppo. Sarà importante inoltre avere atteggiamenti giusti e corretti. Se vogliamo competere con loro dobbiamo cercare di riempire la gara di contenuti tecnici, tattici e atletici di primo livello. Dovremo fare di tutto per dare più del massimo in quanto il massimo potrebbe non bastare”.

 

Sulle condizioni del gruppo: “Veniamo da un periodo sicuramente non felice con diversi atleti fermi ai box che solo in settimana sono potuti rientrare in gruppo come Bianchi, Pestrin o Fofana. Abbiamo ancora due giorni di tempo per valutare le varie situazioni  fiduciosi di poter mandare in campo una squadra che possa onorare al meglio questa sfida”.

 

Sull’avversario di domenica: “Il Perugia è una squadra organizzata, tosta, che mette sul campo tutte le prerogative per giocare un campionato di primo ordine. E’ una squadra che non ha una sola strada per arrivare al risultato, che sa cambiare pelle, bene organizzata, ben guidata e con ottimi interpreti”.

 

U.S. Salernitana 1919 - Photo IanualeGranata determinanti anche per gli esiti al vertice: “Siamo una squadra non arbitri. Come dissi nella prima conferenza è un campionato dove si risolverà tutto all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Va ricordato che queste undici partite, a cui vanno sommati i quattro impegni in Coppa Italia Lega Pro, hanno rappresentato per noi tutte finali in quanto c’era da recuperare il gap in classifica dalla zona play-off”.

 

Sulle scelte dell’undici iniziale: “Valuteremo nel modo corretto fino all’ultimo minuto disponibile per prendere decisioni. La squadra sta lavorando abbastanza bene, nella norma professionale ma come sempre non sono importanti gli uomini ma chi rappresenta la maglia e quanto può dare per il concetto di squadra”.

 

Anche domenica l’Arechi offrirà una presenza importante sugli spalti grazie anche all’iniziativa “Tutti uniti all’Arechi” che permetterà ai ragazzi delle scuole e scuole calcio di Salerno e provincia di assistere alla gara nel settore Distinti Inferiori: “La cornice di pubblico è sempre fondamentale per lo sport. Sarà nostro obiettivo essere da esempio per i ragazzi che ci guarderanno”.