U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

“Sicuramente l’approccio alla partita di oggi non è stato dei migliori. Abbiamo commesso molti errori nelle scelte tecniche e nelle opzioni di passaggio. Difendevamo troppo larghi e abbiamo subito gol troppo facilmente. È mancata fluidità nella manovra e spesso ci siamo fatti prendere dal nervosismo. Sarà una gara da analizzare ma da archiviare il prima possibile”. Questo le parole rilasciate in conferenza stampa dal tecnico Angelo Gregucci nel post-partita di Prato – Salernitana.

Il mister prova a spiegare i motivi della brutta prestazione offerta dalla Salernitana al “Lungobisenzio”: “Forse la gara di oggi è stata caricata un po’ troppo e si notava chiaramente dal fatto che eravamo troppo contratti e macchinosi. Solitamente non commettiamo tutti questi errori contemporaneamente e quando sbagli tanto gli avversari giustamente ti puniscono. Al di là della formazione, è stato l’atteggiamento ad essere sbagliato: pensavamo che questa partita potesse rappresentare il viatico per il raggiungimento del nostro obiettivo e l’abbiamo interpretata male”.

“Sotto il profilo psicologico” – ha concluso Gregucci – “abbiamo accusato il colpo. Dovremo lavorare su questa componente perché nei play-off sarà determinante. Adesso, però, pensiamo a conquistare questi spareggi, dopodiché potremo affrontare altri discorsi. La sconfitta di oggi non deve compromettere il nostro percorso: siamo ancora in linea con i nostri obiettivi e dovremo pensare solo a recuperare perché ci attendono due partite importanti”.