U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

 

Sulla carta sembra abbordabile, ma in campo ci sarà da lottare. La storia di questo campionato insegna che nulla è scontato, ecco perché la prossima trasferta che attende i granata in quel di Prato andrà affrontata con la giusta concentrazione. Dopo un girone di andata assolutamente positivo, nelle ultime giornate il Prato ha vanificato quanto di buono costruito nella prima parte della stagione e oggi occupa l’undicesimo posto in classifica in coabitazione col Gubbio. Per oltre metà campionato gli uomini del tecnico Vincenzo Esposito hanno navigato stabilmente nella parte sinistra della graduatoria, ma le ultime quattro sconfitte consecutive hanno tagliato fuori i lanieri dalla lotta play-off: la matematica non spegne ancora tutte le speranze ma, a 270 minuti dal termine della stagione regolare, gli otto punti di ritardo dal nono posto spingono virtualmente fuori dai giochi la formazione toscana.

I biancazzurri sono reduci dal ko casalingo con l’Ascoli e nell’ultimo mese hanno incassato ben 13 gol, andando a segno soltanto una volta. Numeri impietosi che sbiadiscono quelli di inizio stagione, quando il Prato era una squadra tignosa che faceva della fase difensiva e delle ripartenze le proprie armi migliori (emblematico fu lo 0-2 con cui i toscani espugnarono l’”Arechi” all’andata). Per gli avversari risultava difficile bucare la retroguardia laniera (13 le gare terminate senza subire gol), che non a caso era tra le migliori difese del campionato. Adesso, con 34 gol al passivo, queste prerogative sembrano svanite. L’attacco, condito da 29 reti complessive, non è mai stato particolarmente pungente ed ha in Eric Lanini il marcatore più prolifico con 6 gol realizzati.

Migliore il rendimento esterno, con cinque successi conquistati lontano dal “Lungobisenzio”. Tra le mura amiche il Prato ha totalizzato sette pareggi e quattro sconfitte, centrando solo in tre occasioni l’appuntamento con la vittoria. Uno score che lascia ben sperare la Salernitana, tornata ad assaporare i tre punti col Pisa e desiderosa di scalare ulteriori posizioni della classifica.

Si torna per l’ultima volta in Toscana, dove quest’anno i granata, nei quattro incontri disputati, hanno collezionato due sconfitte, un pareggio e una vittoria. Quest’ultima risale allo scorso 22 febbraio, quando i “Gregucci boys” furono protagonisti di un rotondo 0–5 in casa del Viareggio, in quello che ad oggi coincide con l’ultimo blitz esterno in questa stagione: un motivo in più per tornare a vincere anche in trasferta e proseguire la marcia verso i play-off.