U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Ischia Isolaverde – Salernitana 0 – 1

Rete: 38’ pt Nalini.

 

Ischia: Mennella, Finizio, De Agostini, Bulevardi (26’ st Ingretolli), Empereur, Rainone, Armeno, Wagner (14’ st D’Amico), Cruz, Schetter, Ciotola. All.: A. Porta.

A disposizione: Taglialatela, Impagliazzo, Sirignano, Iannascoli, Di Cesare.

Salernitana: Gori, Tuia (1’ st Bianchi), Colombo, Pestrin, Lanzaro, Trevisan, Nalini, Favasuli, Calil, Negro (45’ st Ginestra), Pezzella (10’ st Mounard). All.: L. Menichini.

A disposizione: Russo, Giandonato, Castiglia, Volpe.

Arbitro: Daniele Martinelli di Roma 1.
Assistenti: Daniele Gentilini (sez. Luogo di Romagna) –  Fabrizio Tamburini (sez. Faenza).

Ammoniti: Schetter, Rainone, Wagner (I), Pestrin, Calil, Colombo (S).
Espulso: 37’ st Schetter (I).
Angoli: 2 – 5
Recupero: 1’ pt, 4’ st.

 

ISCHIA (NA) – Vittoria di misura per la Salernitana, che sbanca il “Mazzella” di Ischia grazie alla primo gol in maglia granata di Andrea Nalini. Gli uomini di mister Menichini vanno vicini al gol già al 7’ con un velenoso calcio d’angolo di Pezzella che s’infrange sulla traversa. Risponde l’Ischia al 13’ con un tiro dai venti metri di Cruz che non crea particolari problemi a Gori. Al 34’ Gori non trattiene un tiro-cross di Ciotola, provvidenziale l’intervento sulla linea di porta di Trevisan. Sul capovolgimento di fronte diagonale di Negro di poco a lato alla destra di Mennella. Passano tre minuti e la Salernitana va in vantaggio: Tuia fa da sponda sul calcio d’angolo battuto da Negro, Nalini è il più lesto di tutti a tuffarsi di testa e a insaccare da pochi passi lo 0–1 che chiude il primo tempo. Al 5’ della ripresa l’Ischia sfiora il pari con Cruz, che s’invola tutto solo dalle parti di Gori, abile in uscita bassa a chiudergli lo specchio della porta. Al 17’ Ciotola spara alle stesse da posizione favorevolissima sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. Al 30’ i granata potrebbero imprimere al match i titoli di coda, ma Negro si vede respinto da Mennella il sinistro a botta sicura a pochi metri dalla porta. Al 37’ ancora Negro pericoloso con un tiro dal limite dell’area che sibila il palo alla destra di Mennella. Al 43’ De Agostini svetta di testa su azione d’angolo, pallone di poco alto sopra la traversa. È l’ultima emozione di una gara che, dopo quattro minuti di recupero, sancisce il quarto successo consecutivo della Salernitana.