U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

 

L’Aquila – Salernitana 1 – 1
Reti: 7′ st Pomante (L), 42′ st Bianchi (S).

 

L’Aquila: Testa, Scrugli, Dallamano, Corapi, Zaffagnini, Pomante, Agnello (1′ st Gallozzi), Del Pinto, Pià (36′ st Libertazzi), Frediani (23′ st Maltese), De Sousa. All.: G. Pagliari.
A disposizione: Addario, Ingrosso, Ciciretti, Vettraino.

 

Salernitana: Gori, Scalise, Pasqualini (39′ st Mounard), Montervino, Bianchi, Sembroni, Foggia, Pestrin, Mendicino, Mancini (14′ st Ampuero), Vagenin (14′ st Fofana). All.: A. Gregucci.
A disposizione: Berardi, Luciani, Piva, Volpe.

 

Arbitro: Francesco Fiore di Barletta
Assistenti: Matteo Benedettino (sez. Bologna) –  Paolo Bernabei (sez. Tivoli)

Ammoniti: Testa, Libertazzi, Maltese (L), Montervino, Bianchi, Pestrin, Pasqualini (S).
Angoli: 5 – 3
Recupero: 8′ st.

 

L’AQUILA – La Salernitana conquista un buon punto al “Tommaso Fattori”, pareggiando 1–1 un match molto significativo in chiave play-off. Avvio molto equilibrato e prima palla gol che arriva dopo 18′ con un gran tiro dalla distanza di Foggia respinto con qualche affanno da Testa. Risponde L’Aquila un minuto più tardi con una rovesciata di De Sousa che non crea problemi a Gori. Al 24′ Gustavo mette al centro un pallone sul quale si avventa Zappagnini che, per anticipare l’accorrente Mendicino, fa carambolare la sfera sul palo. Trascorrono sessanta secondi e Gustavo impegna severamente Testa con un tiro-cross velenosissimo deviato in angolo dall’estremo difensore abruzzese. L’Aquila vicino al gol al 29′ con uno stacco aereo di Del Pinto sugli sviluppi di un corner. Al 40′ un calcio di punizione di De Sousa finisce alto sopra la traversa. È l’ultima occasione del primo tempo. Al 7′ della ripresa un cross dalla trequarti di Frediani taglia tutta l’area e trova la deviazione vincente di Pomante che porta in vantaggio L’Aquila. La Salernitana prova a reagire all’11’ con un tiro di Mendicino neutralizzato da Testa. Al 42′ i granata pareggiano: su un calcio di punizione battuto dalla destra da Foggia, Bianchi ruba il tempo a Dallamano e di testa fa 1–1. Al 48′ clamorosa occasione sciupata da Libertazzi, che raccoglie un calcio di punizione di Dallamano ma, a tu per tu con Gori, manda incredibilmente sul fondo. Dopo ben 8′ di recupero l’arbitro Fiore fischia la fine delle ostilità, decretando un pareggio che rappresenta il risultato più giusto per quanto espresso dalle due squadre.