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“Le sensazioni della vigilia sono positive. La squadra si è allenata bene, con concentrazione, attenzione e consapevoli del fatto che quella di domani è una partita di cartello dove ci sarà una cornice di pubblico importante e dove per fare risultato ci vorrà una grande prestazione”. Così il tecnico Leonardo Menichini ha presentato la sfida di domani tra Benevento e Salernitana.

 

“Non so che tipo di partita possa aver preparato il Benevento” – ha aggiunto l’allenatore granata – “Noi come sempre proveremo a giocare la nostra gara, con le nostre qualità e cercando di fare il nostro gioco, mettendo in partita tutto ciò su cui ci alleniamo in settimana. Molto dipenderà anche da quello che questa sfida ci riserverà ma certo non partiamo per aspettare l’avversario, andiamo lì per fare la nostra gara, prestando massima attenzione ai particolari”.

 

U.S. Salernitana 1919 - Photo IanualeSulle condizioni dei granata: “Gabionetta ha svolto per tutta la settimana un lavoro atletico a parte e ha ancora qualche problema che cercheremo con lo staff medico di risolvere quanto prima. Mendicino rientra ma viene da un infortunio abbastanza delicato e andrà gestito con la giusta attenzione. Deve quanto prima ritrovare la migliore condizione, non è al massimo della forma e ci vorrà inizialmente un po’ di pazienza. Nalini sta bene, deciderò se schierarlo dall’inizio o a gara in corso. Dalla lista dei convocati posso attingere più scelte e mi riservo sempre tutte le valutazioni fino all’ultimo minuto”.

 

Sull’atteggiamento tattico: “Sono soddisfatto di come la squadra ha giocato domenica scorsa ma quella di domani è un’altra partita. Pondero e valuto tutte quelle che possono essere le garanzie maggiori, sia tatticamente sia sugli uomini. Anche Bovo è da poco tra noi, ha una buona condizione, si sta inserendo un po’ alla volta nei nostri sistemi di gioco e sarà un giocatore per noi molto importante”.

 

Sulle dichiarazioni del tecnico sannita, Menichini ha commentato: “Conosco molto bene Fabio Brini con il quale ho giocato insieme ad Ascoli. Lo sport più amato da noi allenatori è quello di scaricare la pressione sugli altri. Il Benevento è una squadra costruita per vincere come lo è il Lecce, la Salernitana, la Casertana, il Matera, la Juve Stabia, etc, etc. Tutte squadre attrezzate allo stesso modo, con giocatori di qualità e tutte possono vincere. Per far ciò ci vuole costanza, sacrificio, pazienza e ambienti compatti attorno alla squadra. Quelli che riusciranno a fare tutto questo sono quelli che alla fine avranno la meglio”.

 

“Il Benevento è una squadra formata da ottimi giocatori” – ha aggiunto – “di cui molti di categorie superiori. Da un anno e mezzo giocano con lo stesso tecnico, c’è un amalgama e una conoscenza che può essere solo un vantaggio. Dal canto nostro come sempre dovremo avere rispetto di tutti”.

 

Sulla numerosa presenza di tifosi granata al “Vigorito” l’allenatore in conclusione ha commentato: “Ci fa molto piacere riscontrare tutto questo calore attorno a noi che cercheremo di ripagarli dando il massimo”.