U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

“La squadra è comprensibilmente giù di morale. Quando non arrivano i risultati la testa fa fatica a comandare le gambe nel modo giusto. Ho esortato i ragazzi a ritrovare innanzitutto il sorriso. Purtroppo questa squadra ha subìto una serie di episodi sfavorevoli, specie in termini di infortuni, che ne hanno condizionato il cammino. Occorre migliorare le carenze che indubbiamente ci sono, ma dalle partite che ho visto l’impegno c’è sempre stato. Evidentemente sarà necessario dare qualcosa in più dal punto di vista della concentrazione”. Con queste parole ha esordito in conferenza stampa il neo allenatore della Salernitana Leonardo Menichini, presentato questo pomeriggio nella Sala Pier Luigi Nervi del Seci Center.

U.S. Salernitana 1919 - Photo IanualeSulla nuova identità che assumerà la Salernitana di Menichini: “Abbiamo poco tempo prima della partita di sabato, quindi non avrebbe senso apportare eccessivi stravolgimenti. Ad ogni modo voglio valutare bene tutti e scegliere chi in questo momento può dare maggiori garanzie. Personalmente amo il possesso di palla e spero che la squadra acquisisca il prima possibile la mia idea di gioco. Ai ragazzi ho detto che per me non esistono titolari e riserve e di volta in volta sceglierò chi potrà fare il meglio per la Salernitana”.

“Squadra, Proprietà e sottoscritto abbiamo un unico obiettivo che è quello della salvezza. La Società mi ha dimostrato fiducia e io spero di ripagarla in pieno. L’anno scorso siamo stati protagonisti di una meravigliosa cavalcata. L’auspicio è mantenere la categoria conquistata nella passata stagione e riuscirci significherebbe centrare una nuova impresa”.

Su Gabionetta: “Ha avuto un avvio di stagione straordinario. Adesso, come tutta la squadra, sta attraversando un periodo di appannamento. Parlerò con lui, invitandolo a non cercare ostinatamente la giocata ad effetto. Ha grande qualità e sono convinto che tornerà a dare una grossa mano a questa squadra”.

Il mister ha infine tracciato le linee da seguire per approdare alla salvezza: “La maglia della Salernitana è molto pesante. Salerno è una piazza esigente e questo può creare qualche difficoltà, soprattutto ai più giovani. Sarà importante scendere in campo per divertirsi, avendo la mente sgombra, a cominciare da sabato. Affronteremo una squadra molto forte come il Pescara, ma nel calcio nulla è scontato. Giocheremo davanti al nostro pubblico e ci teniamo a far bene”.