U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

“Dopo un’annata piena di sacrifici domani ci aspetta una partita in cui ci giochiamo tantissimo. Dovremo fare la nostra gara con una grande prestazione di fronte al nostro pubblico, pensando solo ed esclusivamente a noi stessi e a dare il massimo”. Queste le parole del tecnico Leonardo Menichini alla vigilia di Salernitana – Barletta.

 

“I pericoli maggiori in una gara del genere potrebbero arrivare dalla spensieratezza dell’avversario e dalla nostra superficialità” – ha aggiunto il tecnico granata – “Il Barletta ha fatto un buon campionato, giocheranno in maniera tranquilla e potrebbero crearci delle difficoltà. Noi non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sia una gara facile, ci vorrà spirito di sacrificio e voglia di sfiorire”.

 

“A Castellammare abbiamo perso una gara particolare in cui siamo andati sotto di un gol dopo un minuto e l’avversario ha fatto la partita che voleva. Ma ormai questo è il passato, quello che conta ora è il Barletta e in tal senso rivolgo un appello al nostro pubblico: non è ancora tempo di festeggiare, pensiamo prima a raggiungere matematiche certezze e poi festeggeremo con grande piacere. Abbiamo dei vantaggi ma questi vanno finalizzati definitivamente”.

 

Sulle condizioni dei granata e le possibili scelte per la gara di domani: “Riccardo Colombo sta bene ed è stato pienamente recuperato mentre Nalini ha dei problemi al ginocchio. Ho già sciolto le riserve sull’undici che andrà in campo ma al di là di questo ciò che conta è che sia chi parte dall’inizio che coloro che subentreranno dalla panchina devono dare il massimo”.

 

Menichini ha quindi concluso: “Sappiamo che domani ci sarà una cornice di pubblico importante con una nutrita presenza di ragazzi di Scuole e Scuole Calcio e ci piacerebbe regalargli una giornata indimenticabile. La squadra sa che domani ci giochiamo una tappa fondamentale di questo cammino promozione e mi aspetto una gara aggressiva, concentrata dove le nostre motivazioni e la nostra rabbia dovranno prevalere su tutto”.