U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

“Dobbiamo ottenere il massimo da ognuna di queste sette partite che rimangono di qui alla fine del campionato. Con il trascorrere delle settimane c’è sempre meno margine di recupero e per questo dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile. Giocare davanti al nostro pubblico dovrebbe essere un vantaggio, anche se i numeri dicono altro. A volte abbiamo avuto troppa fretta di sbloccare il risultato e questo ci ha penalizzato nell’esprimere al meglio il nostro gioco. Ci vuole pazienza e la consapevolezza di essere una squadra importante che, come tale, ha le potenzialità per sbloccare la gara in qualsiasi momento”. Con queste parole il tecnico Leonardo Menichini ha esordito nella conferenza stampa tenutasi questa mattina al Seci Center alla vigilia di Salernitana – Reggina.

Sull’avversario di domani: “La Reggina è una squadra che ha velocità, tecnica e anche giocatori esperti. Abbiamo grande rispetto per quest’avversario, anche in virtù del fatto che all’andata ci ha messo in grande difficoltà. Dobbiamo stare molto attenti alle ripartenze perché ha un potenziale offensivo che potrebbe creare seri problemi a chiunque”.

Sul match-winner di Catanzaro: “Cristea sta lavorando bene. Veniva da un periodo di inattività e sono molto contento dell’impatto che ha avuto domenica sulla partita. Deciderò all’ultimo se mandarlo in campo dal primo minuto o a partita in corso”.

U.S. Salernitana 1919 - Photo IanualeIl mister ha poi spiegato quale potrebbe essere il rischio maggiore per questo rush finale della stagione: “Alleno professionisti con grande esperienza, abituati a vivere determinate situazioni. La pressione di vincere a tutti i costi potrebbe, però, giocare brutti scherzi a chiunque. Va anche detto che tutte le squadre subiscono la pressione e chi riuscirà a gestirla meglio, vivendo la settimana con tranquillità, avrà buone possibilità di tagliare il traguardo finale”.

Menichini ha quindi concluso: “Abbiamo grandi stimoli e vogliamo continuare a far punti perché sappiamo che dietro di noi continueranno a correre. Fin qui abbiamo conseguito numeri importanti, ma guardando la classifica ci rendiamo conto che non non abbiamo ottenuto niente e che c’è ancora tanto da fare per raggiungere l’obiettivo finale”.