U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Reggina – Salernitana 0 – 1

Reti: 12’ pt Calil.

 

Reggina: Kovacsik, Ungaro, Karagounis (81’ Viola), Rizzo, Crescenzi, Di Lorenzo, Armellino (62’ Salandria), Maita (68’ Condemi), Louzada, Di Michele, Insigne. All. Cozza

A disposizione: Cetrangolo, Syku, Perrone, Ammirati.

Salernitana: Gori, Tuia, Franco, Pestrin, Lanzaro, Trevisan, Colombo, Favasuli (80’ Giandonato), Calil, Negro (50’ Bovo), Nalini (62’ Gabionetta). All. Menichini

A disposizione: Russo, Bianchi, Pezzella, Volpe.

 

Arbitro: Francesco Fiore di Barletta.

Assistenti: Emanuele Vittorio Saia (sez. Palermo) – Danilo Ruggeri (sez. Palermo).

 

Ammoniti: Condemi (R), Di Lorenzo (R), Rizzo (R), Ungaro (R) Favasuli (S), Giandonato (S), Trevisan (S), Tuia (S).

Espulsi: Rizzo (R), Tuia (S).

 

Recupero: 2’ pt, 6’ st.

 

Terza vittoria consecutiva per la Salernitana al “Granillo” di Reggio Calabria. Dopo una prima fase di studio la prima conclusione è di marca granata con Trevisan che da posizione favorevole spara alto sulla traversa. Bastano pochi minuti e gli uomini di Menichini passano in vantaggio: al 12’ Calil sfrutta un passaggio in profondità di Negro, un rigore in movimento che l’attaccante brasiliano non fallisce, appoggiando in rete. Passati in vantaggio arriva subito una doccia fredda per i granata che al 14’ restano in dieci per l’espulsione di Alessandro Tuia per fallo da ultimo uomo. Ma la parità in campo viene ristabilita pochi minuti dopo quando l’arbitro Fiore estrae il cartellino rosso all’indirizzo di Rizzo per reiterate proteste. Gli uomini di Francesco Cozza provano a recuperare il gap ma è ancora la Salernitana a rendersi pericolosa: Calil al 34’ approfitta di un errato disimpegno della retroguardia amaranto servendo Nalini la cui conclusione a rete è neutralizzata da Kovacsik.

Nella ripresa la Reggina prova ad alzare i ritmi della gara ma, nonostante diversi tentativi, Di Michele e compagni non riescono mai a rendersi realmente pericolosi dalle parti di Gori. All’89’ c’è ancora spazio per un’ultima conclusione granata con Giandonato che, a tu per tu con Kovavksik, non riesce a controllare alla perfezione. Finisce così, la Salernitana supera per 1-0 la Reggina e si posiziona in vetta alla classifica in attesa degli altri risultati.