U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

 

Salernitana – Benevento 2 – 1
Rete: 15′ pt Negro (B), 46′ st rig. Mendicino (S), 49′ st Vagenin (S).

 

Salernitana: Gori, Luciani (13′ st Fofana), Piva, Pestrin, Bianchi, Tuia, Foggia, Montervino (40′ st Volpe), Mendicino, Mancini, Mounard (19′ st Vagenin). All.: A. Gregucci.
A disposizione: Berardi, Pasqualini, Sembroni, Perpetuini.

 

Benevento: Baiocco, Celjak, Som, Agyei, Mengoni, Padella, Negro (21′ st Campagnacci), Di Deo (34′ st Davi’), Evacuo, Melara, Guerra (13′ st Mancosu). All.: F. Brini.
A disposizione: Piscitelli, Milesi, Ferretti, Di Piazza.

 

Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta
Assistenti: Emanuele Prenna (sez. Molfetta) – Enrico Caliari (sez. Legnago).

Ammoniti: Bianchi, Pestrin, Montervino, Fofana, Tuia, Vagenin (S), Padella, Som, Agyei, Di Deo (B).
Espulsi: 37′ st Som (B), 43′ st Baiocco (B).
Angoli: 6 – 6
Recupero: 1′ pt, 6′ st.
Spettatori: 8725

 

Vittoria al cardiopalma per la Salernitana. All'”Arechi” i granata vincono 2–1 il derby col Benevento, ribaltando il risultato nei minuti di recupero. La prima occasione della partita capita all’8′ sui piedi di Mounard, che prova a scavalcare Baiocco con un pallonetto di poco alto sopra la traversa. Al 15′ il Benevento passa: Evacuo premia perfettamente il taglio in profondità di Negro, che batte Gori con un preciso diagonale. La Salernitana prova a reagire al 18′ con un destro a giro di Mounard che si spegne di poco a lato alla sinistra di Baiocco. Al 27′ un traversone di Piva pesca in area Foggia, ma il colpo di testa del fantasista granata è troppo debole per impensierire l’estremo difensore sannita. Al 36′ Montervino si esibisce in una sgroppata da metà campo e ciabatta un tiro dalla distanza sul quale Mendicino non arriva di un soffio alla deviazione vincente. Al 40′ Foggia scodella in area un calcio di punizione, s’inserisce di testa Tuia ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 42′ Mendicino si gira bene in area di rigore e batte a rete, Baiocco blocca senza problemi. Al 45′ Mancini strozza un po’ il tiro dalla distanza, ma la sfera scavalca ugualmente Baiocco e finisce sul fondo. È l’ultima occasione di un primo tempo che i granata chiudono sotto di un gol. Al 6′ della ripresa Mancini approfitta di un errore della retroguardia sannita ma conclude centralmente, para Baiocco. Due minuti più tardi ci prova anche Mendicino ma il portiere giallorosso fa nuovamente buona guardia. Al 9′ Mounard va al tiro dalla sinistra, nessun problema per Baiocco. All’11 il portiere sannita è ancora protagonista su un tentativo di Mendicino, imbeccato in profondità da Montervino. Sembra un tiro al bersaglio, con Mancini che al 13′ chiama nuovamente all’intervento Baiocco. Al 16′ cross di Foggia per lo stacco aereo di Mendicino alzato in corner da una deviazione avversaria. Nei minuti finali la Salernitana raccoglie i frutti dei propri sforzi: Baiocco stende in area Gustavo e per l’arbitro Illuzzi è calcio di rigore ed espulsione del portiere. In porta va Evacuo perché il Benevento ha esaurito i cambi a disposizione, ma Mendicino è freddo a batterlo per l’1–1. Sulle ali dell’entusiasmo e in doppia superiorità numerica (per il Benevento espulso al 37′ anche Som), i granata ci credono e al quarto dei sei minuti di recupero trovano il gol partita con Gustavo, che conclude un’azione convulsa con un sinistro rabbioso sotto la traversa. Finisce così: la Salernitana conquista una vittoria importantissima contro una diretta concorrente nella corsa ai play-off.