U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Salernitana – Lecce 1 – 3

Reti: 5′ pt Calil, 5′ st rig. Carrozza, 11′ st Sacilotto, 35′ st Doumbia.

Salernitana: Gori, Tuia, Pezzella (48′ st Franco), Bovo (36′ st Giandonato), Lanzaro, Trevisan, Nalini (28′ pt Mendicino), Favasuli, Calil, Negro, Volpe. All.: L. Menichini.

A disposizione: Russo, Bianchi, Grillo, Castiglia.

Lecce: Caglioni, Donida (1′ st Della Rocca), Lopez, Filipe Gomes, Martinez, Abruzzese, Mannini, Sacilotto, Carrozza (40′ st Rosafio), Moscardelli (30′ st Lepore), Doumbia. All.: F. Lerda.

A disposizione: Petrachi, Carini, Rullo, Miccoli.

Arbitro: Valerio Marini di Roma 1.
Assistenti: Nicola Fraschetti (sez. Perugia) – Edoardo Ficarra (sez. Palermo).

Ammoniti: Favasuli (S), Sacilotto (L).
Angoli: 2 – 2
Recupero: 2′ pt, 5′ st.
Spettatori: 10421

Prima sconfitta stagionale per la Salernitana. All”Arechi’ i granata vanno in vantaggio nel primo tempo contro il Lecce, ma nella ripresa subiscono il ritorno dei salentini che s’impongono per 3–1. Pronti, via e la Salernitana passa: sono trascorsi 5 minuti quando Nalini fa partire un cross dalla destra che trova prontissimo al centro dell’area Calil, il cui colpo di testa fredda Caglioni per il primo sigillo casalingo del brasiliano in questa stagione. Al 21′ ci prova Negro con un destro dal limite che termina di poco sul fondo. Il Lecce si fa vedere per la prima volta dalle parti di Gori al 44′, ma la conclusione di Moscardelli finisce abbondantemente alta. È l’ultima occasione del primo tempo che la Salernitana chiude avanti di un gol. La ripresa però è da brividi per i colori granata. Al 3′ l’arbitro vede un tocco di mano in area da parte di Trevisan e concede un calcio di rigore al Lecce. Dagli undici metri Carrozza non sbaglia e fa 1–1. Passano 6 minuti e gli ospiti ribaltano il risultato: Moscardelli batte a rete, Gori respinge ma Sacilotto è lesto a insaccare di testa il tap-in vincente. Al 34′ cross di Lopez per lo stacco aereo di Lepore, para Gori. Ma il terzo gol è solo rinviato e arriva un minuto più tardi al termine di un’azione insistita finalizzata da Doumbia, che fissa il risultato sul definitivo 1–3.