U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Salernitana – Monza 1 – 1
Reti: 12’ st De Cenco (M), 42’ st Volpe (S).

Salernitana: Gori, Luciani, Piva, Montervino, Tuia, Sembroni, Vagenin (32’ st Mendicino), Volpe, Ginestra (44’ st Scalise), Mancini, Fofana (22’ pt Mounard). All.: A. Gregucci.
A disposizione: Iannarilli, Ampuero, Capua, Ricci.

Monza: Castelli, Franchino, Anghileri, Polenghi, Grauso (45’ st Terrani), Briganti, Vita, Valagussa, Sinigaglia (44’ st Finotto), Gasbarroni, De Cenco (28’ st Fisher). All.: A. Asta.
A disposizione: Chimini, Zullo, Candido, Bianchi.

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo
Assistenti: Alfonso D’Apice (sez. Parma) – Lorenzo Gori (sez. Arezzo)

Ammoniti: Ginestra, Montervino (S), Gasbarroni, De Cenco, Briganti (M).
Angoli: 6 – 3
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Spettatori: 6289

La Salernitana si aggiudica la Coppa Italia di Lega Pro 2013/2014. All’Arechi gli uomini di mister Gregucci pareggiano per 1–1 la finale di ritorno contro il Monza e, in virtù dello 0–1 dell’andata, sollevano la prima Coppa Italia della propria storia nella serata dedicata al grande Agostino Di Bartolomei. Prima occasione per i granata dopo 2 minuti di gioco, con Gustavo che prova una conclusione di controbalzo senza sorprendere Castelli. Al 14’ Volpe va al tiro dalla distanza, pallone fuori. Un minuto più tardi Gustavo pennella un cross per Fofana, che di testa non inquadra di un soffio lo specchio della porta. Al 18’ lo stesso Gustavo si esibisce in un tiro-cross che per poco non sorprende Castelli. Al 25’ Montervino tenta il jolly dai venticinque metri ma la sfera si perde sul fondo. Al 32’ ci riprova Volpe da fuori area, Castelli respinge con i pugni. Al 39’ percussione centrale di Montervino che non impensierisce l’estremo difensore biancorosso. Il primo tiro nello specchio della porta arriva al 43’, con De Cenco che strozza la conclusione dai venti metri favorendo la comoda parata di Gori. Le due squadre vanno al riposo sullo 0–0. Alla prima chance della ripresa il Monza gela l’Arechi: Sinigaglia taglia tutta l’area con un cross dalla destra per l’accorrente De Cenco, che in spaccata insacca lo 0–1 che riequilibra il risultato dell’andata. Al 23’ gli ospiti sfiorano anche il raddoppio con lo stesso De Cenco che, lanciato in profondità da Gasbarroni, prova un diagonale che Gori tocca quel tanto che basta per mandare la sfera sul fondo. La partita sembra incanalata verso i tempi supplementari, ma a tre minuti dalla fine Volpe fa esplodere l’Arechi con un sinistro dal limite che finisce alle spalle di Castelli: è il gol dell’1–1, è il gol che vale la Coppa Italia di Lega Pro.