U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Savoia – Salernitana 0 – 1

Rete: 29′ st Tuia.

Savoia: Gragnaniello, Verruschi, Sirigu (39′ st Partipilo), Riccio, Checcucci, Saric, Cremaschi (31′ st Bollini), Pizzutelli, Leonetti, Scarpa, D’Appolonia (36′ st Ferrante). All.: A. Papagni.

A disposizione: Volturo, Vosnakidis, Panariello, Giordani.

Salernitana: Gori, Colombo, Bocchetti (25′ st Tuia), Pestrin, Lanzaro, Trevisan (1′ st Franco), Nalini, Favasuli, Calil, Moro (33′ st Bovo), Mendicino. All.: L. Menichini.

A disposizione: Russo, Perrulli, Gabionetta, Cristea.

Arbitro: Francesco Fiore di Barletta.
Assistenti: Davide Argentieri (sez. Viterbo) –  Filippo Malacchi (sez. Foligno).

Ammoniti: D’Appolonia, Scarpa, Sirigu, Pizzutelli (Sav), Trevisan, Pestrin (Sal).

Angoli: 2 – 3

Recupero: 1′ pt, 3′ st.

TORRE ANNUNZIATA (NA) – La Salernitana torna alla vittoria. Al “Giraud” i granata superano di misura il Savoia grazie a un gol messo a segno da Alessandro Tuia. All’11’ Mendicino va vicino al gol con un diagonale respinto da Gragnaniello. Al 16′ ancora Mendicino va di testa su un traversone di Calil, Gragnaniello nuovamente reattivo nella respinta. La palla gol più ghiotta per i granata capita al 21′ sulla testa di Favasuli che, tutto solo, manda clamorosamente a lato un perfetto cross di Colombo. Al 28′ si fa vedere anche il Savoia con un tiro dai trenta metri di Verruschi che finisce di poco alto sopra la traversa. Al 32′ è Bocchetti a provare la deviazione aerea sugli sviluppi di un calcio piazzato, pallone alto di un soffio. È l’ultima occasione di un primo tempo che si conclude a reti inviolate. Al 3′ della ripresa uno stacco aereo di D’Appolonia sfiora il palo alla destra di Gori. La Salernitana fatica un po’ a imporre il proprio gioco ma al 29′ passa: Nalini mette un pallone al centro dalla sinistra, la retroguardia oplontina respinge come può ma la sfera giunge sui piedi del neo entrato Tuia, che fulmina Gragnaniello e porta in vantaggio i granata. È il gol che decide la partita e che, a sei giorni dallo scontro diretto dell'”Arechi”, porta la Salernitana a due lunghezze dal Benevento.