U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

 

Se non è decisiva poco ci manca. La sfida dell’”Arechi” tra Salernitana e Pisa rappresenta uno scontro diretto fondamentale per l’alta classifica, con i toscani appaiati al quinto posto in compagnia de L’Aquila con quattro lunghezze di vantaggio sui granata. Stagione altalenante quella del Pisa, in piena corsa per i play-off ma scosso in panchina da due terremoti che hanno portato all’esonero di Pagliari prima e Cozza poi, con Menichini investito del ruolo di terzo allenatore stagionale dei nerazzurri.

 

Dopo l’inizio di stagione molto convincente, è costata cara al tecnico Dino Pagliari una serie di sei partite consecutive senza vittorie, frutto di quattro pareggi (tra cui quello dell’andata contro la Salernitana) e due sconfitte che hanno spinto la dirigenza toscana a invertire la rotta. Ma appena dodici giornate è durata l’avventura all’ombra della Torre dell’ex granata Francesco Cozza: troppo pochi i 19 punti conquistati e decisiva la sconfitta di Grosseto nell’anticipo della penultima giornata. Panchina dunque affidata a Leonardo Menichini, che ha esordito col botto nel roboante 5 – 0 casalingo inflitto domenica scorsa al Prato. Come il collega, anche mister Gregucci veste i panni di terzo allenatore della Salernitana 2013/2014, chiamato dalla Società granata a risollevare le sorti di una squadra che, con le precedenti gestioni tecniche di Sanderra e Perrone, sembrava essersi un po’ smarrita.

 

Dodici vittorie, dieci pareggi e sette sconfitte: questo lo score del Pisa che, lontano dall’”Arena Garibaldi”, ha ottenuto cinque successi,  a cui si aggiungono altrettante sconfitte e quattro pareggi. Con 25 reti subite, quella nerazzurra è la terza miglior difesa del campionato, al pari di Perugia e l’Aquila. Il bomber è Rachid Arma che, con la doppietta di rigore di domenica, ha segnato 15 dei 38 gol complessivi del Pisa.

 

Dunque un avversario di tutto rispetto per la Salernitana, ancora amareggiata per il pareggio subito all’ultimo respiro contro il Frosinone. Escludendo i tre punti a tavolino con la Nocerina, i granata non vincono dallo scorso 2 marzo, quando Gustavo decise al 94’ il derby con il Benevento. Proprio l’attaccante brasiliano mancherà all’appello contro i toscani, pagando con  la squalifica il cartellino giallo incassato al “Matusa”. Rientrerà dal turno di stop Pasquale Foggia e la sua qualità potrà essere determinante per scardinare il fortino nerazzurro e proiettare i granata verso importanti orizzonti.