“Dopo la partita ho detto ai giocatori che ero più soddisfatto del secondo tempo di oggi che della vittoria di domenica. Il Chievo è una buona squadra, sono partiti molto aggressivi, hanno avuto un giorno di riposo in più e inizialmente avevano una gamba più fresca. Nella ripresa abbiamo messo il Chievo in difficoltà, giocando sempre nella metà campo avversaria e con un’intensità superiore. Nel finale ci abbiamo provato ma è mancato il guizzo vincente”. Queste le parole del tecnico Gian Piero Ventura intervenuto in conferenza stampa al termine di Salernitana – Chievo Verona.

“Stasera abbiamo fatto un passo in avanti” – ha continuato il mister – “Se penso da dove siamo partiti credo che in questo momento siamo più avanti di quello che mi aspettavo. Oggi c’è stata una reazione di una squadra che voleva vincere attraverso il raziocinio con azioni ragionate. I ragazzi hanno capito che, se vogliono, possono fare grandi cose. Spero che il secondo tempo di stasera abbia dato ai miei calciatori la serenità di cui hanno bisogno per fare bene. I ragazzi hanno bisogno di tempo, siamo una delle squadre più giovani del campionato. La crescita deve essere graduale, non si può pensare di avere tutto subito”.

Il mister ha quindi concluso: “Se fossimo rimasti in superiorità numerica avrei fatto un cambio per vincere la partita, ma purtroppo dopo l’espulsione non aveva senso cambiare. I ragazzi stanno lavorando per crescere, ma ci vuole il tempo necessario. Stiamo cominciando ad avere una struttura di gioco e abbiamo dei margini di crescita molto elevati. Due mesi e mezzo fa questa squadra si salvava ai play-out, adesso stiamo riacquisendo serenità attraverso prestazioni e risultati”.